San Salvatore 1988 - Vetere - Campania IGP - Rosato

San Salvatore - Vetere - Campania IGP - Rosato - 2023 - 75cl - Onshore Cellars

San Salvatore 1988 - Vetere - Campania IGP - Rosato

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Provenienza
Tipo
Paese
Denominazione
Produttore
Tecnico
Uve
ABV
12%
Servizio
10° - 12° C
Abbinamenti
ShellfishLobsterWhite FishSaladsPoultryPizza
Caratteristiche
FreshVioletRoseElegantMedium alcoholMedium-bodied

La Storia della Bottiglia

San Salvatore 1988

San Salvatore 1988

San Salvatore 1988 è un produttore di vini con sede in Campania, nel sud Italia, che opera principalmente all'interno delle denominazioni Campania IGT e Fiano Paestum IGT. L'azienda...

San Salvatore 1988 è un produttore di vini con sede in Campania, nel sud Italia, che opera principalmente all'interno delle denominazioni Campania IGT e Fiano Paestum IGT. L'azienda si concentra sulla produzione di vini bianchi, utilizzando varietà d'uva indigene campane coltivate in questa regione vulcanica da secoli.

La tradizione vinicola della Campania beneficia dei terroir vulcanici della regione, in particolare intorno al Vesuvio e negli antichi insediamenti greci lungo la costa. L'area è rinomata per le sue varietà bianche indigene come Fiano, Falanghina e Greco, che producono vini con carattere minerale distintivo e intensità aromatica. Questi vitigni prosperano nel clima mediterraneo e nel terroir vulcanico, spesso producendo vini con notevole acidità e profili di sapore complessi.

La gamma attuale di San Salvatore 1988 dimostra il loro impegno nel mettere in risalto le varietà native della Campania, con imbottigliamenti di Fiano, Falanghina e Greco che formano il nucleo della loro produzione di vini bianchi. Inoltre producono un rosato da Aglianico, il vitigno rosso più importante della regione, che aggiunge versatilità al loro portafoglio mantenendo l'attenzione sulla viticoltura campana indigena.

San Salvatore 1988
Campania

Campania

La Campania occupa la costa sud-occidentale dell'Italia, estendendosi dai pendii vulcanici del Monte Vesuvio vicino a Napoli fino alla penisola del Cilento. Questa antica regione vinicola comprende un...

La Campania occupa la costa sud-occidentale dell'Italia, estendendosi dai pendii vulcanici del Monte Vesuvio vicino a Napoli fino alla penisola del Cilento. Questa antica regione vinicola comprende un terreno diversificato dalle pianure costiere alle aree interne montagnose, con tradizioni di produzione vinicola risalenti alla colonizzazione greca dell'VIII secolo a.C. La produzione vinicola della regione si concentra intorno alle province di Avellino, Benevento e Salerno, dove le varietà di uve autoctone si sono adattate ai microclimi locali nel corso dei millenni.

I suoli vulcanici della regione, in particolare intorno al Vesuvio e nelle colline dell'Irpinia, forniscono un drenaggio eccezionale e una complessità minerale. Il clima mediterraneo della Campania presenta estati calde e secche moderate da brezze costiere e altitudine nei siti dei vigneti più elevati. Le denominazioni chiave includono Taurasi DOCG per i vini rossi, Greco di Tufo DOCG e Fiano di Avellino DOCG per i bianchi, insieme a designazioni più ampie come Falanghina del Sannio DOC e varie zone IGT che consentono una maggiore flessibilità stilistica.

La forza della Campania risiede nelle sue varietà di uve autoctone, in particolare il trio bianco di Fiano, Greco e Falanghina, ognuno che esprime caratteristiche distinte modellate dal terroir vulcanico. Il Fiano produce vini strutturati, invecchiabili con note di miele, mentre il Greco offre espressioni ricche di minerali con qualità di agrumi ed erbe aromatiche. La Falanghina offre vini freschi e aromatici che vanno dagli stili costieri croccanti a espressioni interne più complesse. L'uva rossa Aglianico, conosciuta come il "Barolo del Sud", crea vini potenti e tannici a Taurasi che richiedono un invecchiamento prolungato per rivelare la loro piena complessità.

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Campania IGT

Campania IGT

Campania IGT è una designazione di Indicazione Geografica Tipica (IGT) che copre i vini della regione della Campania nel sud Italia, incentrata sulla costa tirrenica a sud di...

Campania IGT è una designazione di Indicazione Geografica Tipica (IGT) che copre i vini della regione della Campania nel sud Italia, incentrata sulla costa tirrenica a sud di Napoli. La classificazione IGT, stabilita negli anni '90, permette ai produttori maggiore flessibilità rispetto al più restrittivo sistema Denominazione di Origine Controllata (DOC), mantenendo comunque l'autenticità geografica. La storia vinicola della Campania risale a millenni fa alla colonizzazione greca, sebbene la produzione di qualità moderna si sia sviluppata sostanzialmente negli ultimi decenni.

Il terreno variegato della regione—che comprende suoli vulcanici intorno al Vesuvio, pianure costiere e colline interne—crea microclimi diversi adatti a diverse varietà. Le estati sono calde e secche con l'influenza marina che temperaMIN il calore estremo; gli inverni sono miti. Il patrimonio viticolo della Campania si incentra su varietà di uve autoctone: Falanghina, una varietà bianca nota per il carattere minerale e l'alcol moderato, e Aglianico, un'uva rossa capace di produrre vini strutturati con potenziale di invecchiamento. Secondo le regole IGT, i produttori hanno flessibilità nella combinazione e nelle tecniche di vinificazione, rimanendo legati alla regione geografica, risultando in espressioni diverse da stili tradizionali a contemporanei.

I vini di Campania IGT generalmente riflettono il carattere mediterraneo della regione. I bianchi a base di Falanghina tendono verso profili croccanti e minerali con note di agrumi e frutta a nocciolo, spesso mostrando la salinità associata alla vicinanza costiera. I vini rosé e quelli prodotti da Aglianico offrono maggiore struttura corposa e tannica. La designazione IGT rappresenta la fascia di qualità più ampia oltre le zone DOC più prestigiose della regione, offrendo espressioni accessibili che mettono in mostra le varietà autoctone della Campania senza i vincoli delle denominazioni più rigide.

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